Rubrica: Pillole d’Informatica – Il Vishing

Mister Tuty

Nelle scorse rubriche domenicali vi ho parlato di:

Oggi vi parlo di una attuale truffa telefonica.

Proprio ieri 30 maggio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha emanato un comunicato di allerta, riguardante l’ultima truffa telefonica denominata “Vishing” (dall’inglese voice-phishing o phishing vocale).

In pratica, la vittima di tali frodi viene contattata telefonicamente da finti operatori bancari o di società emittenti carte di credito, i quali riferendo di presunte “anomalie” nella gestione della carta di credito o del conto corrente, avvisano la persona che, nel suo stesso interesse, è necessario attivare fantomatiche “procedure di sicurezza”.

I truffatori richiedono quindi alla vittima di leggere a voce alta il “codice di conferma” che, proprio in quel momento, appare via messaggio sul display del telefono.

Tale codice, tuttavia, altro non è che il codice autorizzativo di una transazione che in quel momento i truffatori stanno tentando di effettuare via web ai danni dell’ignara vittima.

I cyber-criminali infatti, entrati precedentemente in possesso dei dati della carta di credito (numero di carta, data di scadenza e CVV), necessitano di conoscere tale codice di sicurezza per completare una transazione in corso, e sottrarre così il denaro della vittima.

CHE DIRVI QUINDI, FATE ATTENZIONE!

Fonti:
Sito web Commissariato di P.S. online
Pagina Facebook Polizia Postale