Chiarezza su Servizio Google COVID-19 installato sui nostri smartphone

Oggi siamo qui, Tuty e Guido insieme per parlarvi di una questione che sta assillando parecchia gente e speriamo che riusciremo a far un pò di chiarezza.

Riceviamo giornalmente decine di domande e richieste di pareri sulla questione del fantomatico servizio “COVID” che ci siamo tutti ritrovati installato sui nostri smartphone, quindi ci sentiamo in dovere, dopo aver valutato tutti gli aspetti tecnici fino ad oggi noti, di dover esprimere il nostro parere.

Premettiamo che non scenderemo in questioni sociali o di eticità o di rispetto verso gli altri, ecc.., in quanto non è il luogo adatto per questa tipologia di questione, bensì affronteremo la questione solo ed esclusivamente dal punto di vista tecnico e pratico.

Riportiamo quindi subito questo chiarimento che troverete all’interno del messaggio di notifica, e dice testualmente:

Questo vuol dire che di suo, questa nuova libreria di sistema non funziona se non viene installata l’App che la utilizzerà (vedi App Immuni).

E’ anche specificato:

Quindi, se proprio volete farlo, non attivate nè Bluetooth, nè GPS e non installate nessuna App di tracciamento.

Ed è proprio per questo motivo che allora vi dobbiamo suggerire di andarvi ad acquistare un telefonino di vecchia generazione, quello con i tastini, a conchiglia, vi ricordate?

Anche se quei stessi telefonini possono essere comunque tracciati tramite l’IMEI

MA COMINCIAMO CON LE DOMANDE:

E’ dannoso per il mio telefonino?

No assolutamente, si tratta di semplici librerie di programmazione software, che servono per far funzionare correttamente le varie APP (ad esempio nel caso italiano si parla tanto dell’App Immuni). 

Lasciandolo installato riusciranno a tracciarmi senza il mio consenso?

No assolutamente, ciò che esegue le operazioni di tracciamento sono App specifiche ad esempio Google Maps e tanti altri software. Comunque sia, è giusto si sappia che non serve certamente attivare un’App o attivare il GPS per essere o non essere tracciati.

Attualmente, l’unico sistema per non essere tracciati, è lasciare il telefonino a casa o non averlo del tutto.

Avrei dovuto ricevere una notifica prima di averlo installato?

No assolutamente, in quanto si tratta di una libreria di sistema, e se avessimo letto le condizioni d’uso quando Google e company ce le ha proposte in fase di configurazione del nostro smartphone, e che abbiamo certamente accettato, ci saremmo resi conto che il software installato non è di nostra proprietà e che Google può installare ciò che vuole per il corretto funzionamento del sistema.

E’ comunque possibile disinstallarlo?

Si, ma appunto come già detto, essendo un componente del sistema, verrà reinstallato al successivo aggiornamento.

Se si reinstalla al successivo aggiornamento, posso disattivare gli aggiornamenti?

Si, è possibile disattivare gli aggiornamenti proposti da Google e dalle varie App installate, ma in questo modo metterete a rischio i vostri dati personali, in quanto renderete più vulnerabile il vostro smartphone.

In pratica è come uscire di casa chiudendo la porta a chiave ma lasciando la finestra spalancata.

Ricordiamoci che mentre scriviamo decine di migliaia di programmatori stanno lavorando per migliorare i software che tutti noi utilizziamo, rendendoli più performanti e più sicuri, al fine di migliorare la nostra modalità d’uso.

Ma quindi cosa ci consigli fare?

Lasciare installata questa libreria COVID, ma non installare alcuna App, siamo già abbastanza monitorati con il nostro consenso e senza di esso.

Secondo il nostro punto di vista, non è la questione di tutelarci nei confronti di un possibile Governo “venduto a Big Pharma”, piuttosto che alla Fondazione di Bill Gates, ecc…, perché la soluzione sarebbe solo una, cioè quella di non usare telefonini, né computer, ne altro componente elettronico.

Bisogna invece imparare a tutelarsi da chi vuol farci seriamente del male, da chi vuol estrapolare le nostre informazioni private per poi rivendersele al miglior offerente, da chi tenta di rubare le credenziali delle nostre email, ma peggio del nostro c/c bancario, da chi tenta di acquisire la nostra identità sui social, ecc….

Secondo noi dobbiamo imparare a tutelarci da questi individui, e questo cercheremo di spiegarlo man mano con i nostri modesti articoli.

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Per chiudere quest’articolo, ci viene in mente una vecchia pubblicità proprio di Microsoft nella quale si pubblicizzava uno dei tanti sistemi operativi di allora, parliamo del 1998 circa. In pratica l’immagine rappresentata era un computer con il simbolo di questo sistema operativo impresso sul monitor, ma la particolarità stava nel fatto che il computer aveva in bella evidenza il fatto che la spina di corrente era staccata dalla relativa presa a muro e lo spot riportava testualmente “Questo è il sistema più sicuro per essere protetti”.

Non occorre aggiungere altro, spero abbiate compreso il messaggio che abbiamo voluto dare con questo nostro articolo.