Rubrica: Sei Sicuro di Essere al Sicuro? – Gli antivirus ci spiano e ci controllano?

Mister Guido

Ci siamo chiesti come mai esistono così tanti antivirus gratis?

Ci siamo mai posti la domanda su quali differenze sostanziali possono esistere tra un prodotto free e uno a pagamento?

Ci siamo mai chiesti se rispetto alla sicurezza dei nostri dati, valga la pena rischiare utilizzando un antivirus free piuttosto che uno a pagamento?

Secondo il nostro punto di vista, ciascuno di noi deve porsi questi interrogativi. Noi oggi cercheremo di darvi qualche risposta.

Partiamo da una considerazione: è certamente oneroso in termini finanziari, gestire un programma complesso come un antivirus, in quanto  richiede sviluppatori, un team di amministrazione, un team di vendita e sviluppo, tutte persone che devono necessariamente esser pagate e anche  profumatamente.

Sul web esistono diverse tipologie di freeware (software gratis):

  • Freeware con limitazioni: l’antivirus è fornito gratuitamente per sempre ma con alcune funzioni avanzate “bloccate”, che possiamo ottenere solo pagando una licenza d’uso. Naturalmente l’antivirus con queste caratteristiche non può certamente coprire tutti i livelli di sicurezza..
  • Freeware con pubblicità: un altro sistema molto utilizzato prevede di utilizzare l’antivirus gratis (spesso anche con diverse funzionalità attive), ma con la presenza di finestre e con banner pubblicitari ad intervalli di tempo variabili, così da generare introiti per mantenere il programma.  Antivirus molto fastidioso in quanto basta un click sbagliato sul banner dell’antivirus per aprire finestre non desiderate.
  • Shareware o Trial: l’antivirus commerciale viene offerto gratis in tutte le sue funzioni per un periodo limitato di tempo (di solito 15 o 30 giorni), scaduto il quale dobbiamo pagare la licenza d’uso per continuare ad utilizzarlo. Questo sistema è certamente il miglior sistema, in quanto consente provare l’antivirus e decidere successivamente se mantenerlo acquistando la licenza.
  • Freeware con tracciamento: questi sono gli antivirus più “pericolosi”, perché dietro l’immagine di antivirus completi ed efficaci, nascondono tra le loro componenti elementi traccianti che controllano le pagine Web che apriamo nel browser, i programmi e file che apriamo quotidianamente e, una volta raccolti tutti i nostri dati personali, li inviano ad una società di analisi, che rivenderà il nostro profilo al miglior offerente. Di fatto con questi programmi gratuiti il prodotto da vendere sono i nostri dati e con la nostra autorizzazione. Sconsigliamo vivamente!

Pertanto, come avremo sicuramente capito, non tutti gli antivirus presentano dei modelli di vendita del tutto onesti, visto che, se adottano la strategia del tracciamento, di fatto noi stessi autorizziamo uno spyware a controllare il nostro computer.

In conclusione possiamo certamente dire che SI, alcuni antivirus gratuiti sono stati creati appositamente per spiarci, generando milioni di euro di guadagni grazie agli spyware che installano sui nostri PC.

Non pensante che siano comportamenti illegali, in quanto tutti gli antivirus con cattive intenzioni, specificano (a lettere piccolissime) l’attività di tracciamento nelle condizioni d’uso, che chiaramente avete accettato voi stessi nel momento dell’installazione.

Parliamo di alcuni casi eclatanti: I casi AVG e Avast

Da alcune indagini condotte da Vice e PCMag, due antivirus gratuiti molto apprezzati come AVG e Avast nascondevano un componente segreto per spiare gli utenti su cui l’antivirus era installato.

I dati di navigazione ottenuti dai due antivirus, in particolare dal sistema integrato nel browser per proteggere dalle pagine infette ma che contemporaneamente tracciavano gli utenti, venivano catturati e inviati all’azienda Jumpshot, collegata ad Avast e AVG che aveva come scopo quello di rivendere i dati alle aziende di marketing e alle multinazionali, fornendo dati come le pagine visitate, prodotti acquistati, preferenze, ecc.

Quindi, in conclusione:

NON FIDATEVI DEGLI ANTIVIRUS GRATUITI

Se volete stare al sicuro affidatevi ad un buon antivirus a pagamento.

Noi preferiamo utilizzare Kaspersky antivirus.

Come sempre, se hai notato un errore nell’esemplificazione sopra effettuata, puoi scrivermi usando il modulo contatti.

Disclaimer (dichiarazione di esclusione di responsabilità)

Non si è responsabili delle operazioni eseguite dall’utente in seguito alla lettura di quest’articolo. L’utente si assume la responsabilità delle operazioni che andrà ad eseguire sul proprio personal computer.